Desidero condividere con voi la gratitudine e la gioia per lo straordinario esito della settimana di accoglienza appena trascorsa. Nei giorni vissuti insieme – sulle Isole Borromee, durante le cene, nei giochi, nei momenti di riflessione e nelle attività sportive – i vostri figli hanno mostrato con sorprendente chiarezza il desiderio di relazione, di amicizia e di scoperta. È stato per noi un segno prezioso: un avvio che ci conferma come ogni ragazzo porti in sé un’energia positiva e un’apertura che meritano di essere accompagnate e valorizzate.

Da questo punto è partito il cammino che li accompagnerà lungo l’anno, richiamando la celebre affermazione di Dostoevskij: «la bellezza salverà il mondo». Ai ragazzi è stata consegnata una domanda che guiderà le attività e le esperienze dei prossimi mesi: «Quale bellezza?».

Siamo convinti che la vera bellezza emerga soprattutto dalla persona stessa: da ciascun ragazzo, con la sua unicità, con il talento che porta dentro, con le capacità che avrà modo di esprimere e coltivare nel tempo. La scuola diventa allora il luogo in cui ognuno potrà trovare occasioni di crescita, di incontro e di sfida, sostenuto dalla fiducia degli adulti che lo accompagnano e dal calore della comunità che lo accoglie.
La settimana inaugurale è stata un’occasione per avviare questo percorso, che proseguirà con attività, progetti e testimonianze capaci di offrire a ciascuno la possibilità di scoprire e mettere a frutto i propri doni.
Con gratitudine e con un caro saluto a voi e ai vostri figli.
Il Rettore
Carlo Teruzzi