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Inaugurato il nuovo parco giochi della scuola infanzia

Venerdì 17 ottobre alle ore 16:00 si è svolta la consueta Festa d’Autunno, un appuntamento molto atteso che quest’anno ha assunto un significato speciale. E’ stato infatti inaugurato il progetto Full Immersion, attraverso il quale la scuola ha presentato alla comunità il nuovo spazio educativo e ricreativo immerso nel verde del suo prestigioso parco. Il progetto nasce dall’obiettivo di valorizzare il parco scolastico come luogo privilegiato di crescita, esplorazione e apprendimento, integrando gioco e didattica in un percorso ludico–educativo capace di stimolare lo sviluppo cognitivo, motorio e sensoriale dei bambini. L’iniziativa si propone inoltre di creare un’area didattica all’aperto dedicata all’apprendimento attivo, dove la creatività, la curiosità e la cooperazione diventino strumenti fondamentali per scoprire, sperimentare e condividere esperienze significative a contatto con la natura.

All’evento hanno partecipato le famiglie e i bambini, per un pomeriggio di festa, gioia, incontro e comunità, nel segno dell’autunno e della continuità educativa che da sempre contraddistingue la Scuola dell’Infanzia “Antonio Rosmini” che crede fortemente nell’importanza dell’educazione all’aria aperta e nella bellezza di crescere insieme, tra natura, gioco e scoperta.

“Siamo riusciti a realizzare un parco giochi che segue il concetto della narrazione – spiega il rettore Carlo Teruzzi – così i nostri bambini potranno mettere a frutto la loro creatività inventando storie e vivendo esperienze in uno splendido parco naturale. Il tema di quest’anno è la bellezza, e questo progetto rappresenta un modo concreto per farla vivere ai più piccoli”. Un ringraziamento speciale alle maestre, che hanno ideato e curato con passione l’iniziativa, e ai genitori che, con la loro presenza e fiducia, sostengono quotidianamente la scuola. “Grazie alle insegnanti per la dedizione e la creatività, e ai genitori che scelgono la nostra scuola e condividono i suoi valori – ha aggiunto Teruzzi –. Ma soprattutto grazie ai bambini, che con la loro gioia ci ricordano ogni giorno il senso più autentico del nostro lavoro”.