Al via le prime due Passeggiate Narrative promosse dal fArti Museum per i nostri bimbi della primaria che frequentano il doposcuola.
Insieme alle maestre Dafne e Lisa, i bimbi hanno vissuto due esperienze: Scatti di storia e Domogame. 

Un’avventura tra gioco, storia e mistero, per imparare a conoscere Domodossola con occhi nuovi.
Scatti di storia è iniziato con una busta misteriosa, trovata al fArti Museum, che conteneva una lettera e una chiave, scritta da un uomo del passato… un certo G.M.
Non si sapeva chi fosse ma ha chiesto di riscoprire i luoghi più importanti di Domodossola, quelli che per lui custodivano qualcosa di prezioso.
Così i bambini si sono messi in cammino tra torri, chiostri, alberi secolari e piazze antiche, trasformando la storia in un grande gioco di squadra, fatto di attenzione, collaborazione e curiosità. 

Alla fine del percorso, in un forziere misterioso custodito al Bar Rosmini, hanno trovato un’altra chiave, più antica e più strana, insieme a una nuova lettera di G.M.
Ma non era la fine… era solo l’inizio di un enigma ancora più grande.
E con Domogame, la seconda delle passeggiate narrative, i bimbi hanno scoperto chi è l’uomo misterioso…
Il tempo ballerino e il vento freddino hanno fatto però cambiare i piani e non si è potuti andare in giro per la città…ma non ha fermato l’entusiasmo!
Così l’attività si è svolta tra le aule e i corridoi della scuola, e i bimbi hanno scoperto chi si nasconde dietro le iniziali G.M: il Conte Giacomo Mellerio. 

I piccoli esploratori hanno scoperto che fu un uomo generoso e colto, un grande benefattore e amico di Antonio Rosmini, che tanto ha fatto per Domodossola e per i giovani della sua città.
Poi sono partiti per la nuova missione e la scuola si è trasformata in un grande labirinto del mistero dove i bambini hanno cercato indizi, trovato chiavi, aperto lucchetti e decifrato codici segreti nascosti dal Conte.
Ogni prova raccontava un pezzo della sua storia, numeri, parole e luoghi, fino a scoprire un ultimo messaggio misterioso, scritto in codice.
Un messaggio che, per ora, resta un segreto da custodire…
Durante il percorso i bambini hanno:
…e l’avventura continua!



