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Il mio Purgatorio. Dante profeta di speranza

Uscita didattica a Milano martedì 15 aprile per i nostri studenti delle classi III e IV dei Licei che hanno avuto l’occasione di incontrate al Centro Asetria il prof. Franco Nembrini, insegnate di lettere, saggista e pedagogista.
Con lui hanno affrontato la lettura e il commento in chiave attuale ed esistenziale della Cantica del Purgatorio di Dante Alighieri per poi visitare, accompagnati da Nembrini, la mostra “Il mio purgatorio. Dante profeta di speranza” con le illustrazioni di Gabriele Dell’Otto, fumettista e illustratore.
L’iniziativa proposta rientra nel nostro “fare scuola” con un metodo che tende a mettere i ragazzi in comunicazione viva e fertile con la cultura affinché il sapere da scolastico diventi valore fondante della loro esistenza e apra il cuore alle grandi domande sulla vita.
Come scrive Franco Nembrini: “Perché vale la pena fare la fatica di leggere Dante? Ne vale la pena se si parla con lui, cioè se si entra nella letteratura con le proprie domande, i propri drammi, il proprio interesse per la vita… A reggere tutta l’architettura del Purgatorio è la parola-chiave misericordia, perché esprime la natura di Dio. Ma ci sono altri termini che aiutano a capire perché la seconda cantica dantesca è quella in cui più facilmente possiamo immedesimarci. Il Purgatorio è anche la cantica del tempo, del cambiamento possibile, in cui rinascere e ricominciare”.