fbpx
Menu Chiudi

I Lab del giovedì: il dibattito

Nel laboratorio di dibattito del doposcuola i bimbi con le maestre Dafne e Lisa hanno intrapreso un percorso che va oltre il “parlare bene”, approfondendo competenze come il pensiero critico, l’ascolto attivo e il confronto rispettoso. Si tratta di un percorso profondo di educazione alla cittadinanza che mira a sviluppare negli alunni la capacità di pensare, ascoltare e confrontarsi in modo costruttivo.

Il percorso è iniziato con un brainstorming collettivo in circle time, volto a comprendere il significato della parola “dibattito”. Gli studenti hanno progressivamente compreso che dibattere non significa litigare, ma confrontarsi sulle idee, motivando le proprie opinioni con argomentazioni chiare e supportate da esempi o fonti. E da questo primo momento di confronto è nato il Piccolo Manuale del Dibattito, uno strumento che raccoglie tutto ciò che si è costruito insieme.

È stata introdotta la distinzione tra idea, opinione e argomentazione: un’idea è un pensiero che nasce nella mente, un’opinione è ciò che si esprime, mentre un’argomentazione sostiene l’opinione con motivi concreti e verificabili.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle parole. Attraverso esempi concreti, gli studenti hanno osservato come il modo in cui ci si esprime influenzi le reazioni degli interlocutori. Si è sottolineata l’importanza di scegliere e dosare le parole, riconoscendo il loro potere di costruire o di creare distanza.

Il laboratorio ha incluso attività pratiche finalizzate a sviluppare la capacità di cambiare prospettiva e comprendere punti di vista differenti. L’osservazione delle macchie di Rorschach, di immagini ambigue e quadri illusori ha permesso di approfondire la differenza tra soggettivo e oggettivo e di allenare il rispetto delle opinioni altrui.

Sono state definite regole precise per la conduzione dei dibattiti: parlare uno alla volta, ascoltare senza interrompere, motivare le proprie idee, fornire esempi o prove, mantenere un tono rispettoso. Gli studenti hanno appreso che non è importante “vincere”, ma valutare la solidità degli argomenti esposti.

Il percorso prosegue con una fase pratica in biblioteca, in cui gli alunni, divisi in gruppi, sceglieranno un tema su cui dibattere e raccoglieranno fonti a sostegno delle proprie argomentazioni. Durante le discussioni, alcuni studenti assumeranno il ruolo di giudici imparziali, osservando il rispetto delle regole e la qualità degli argomenti.

Il laboratorio di dibattito si propone come strumento di educazione alla cittadinanza, al pensiero critico e alla responsabilità nell’uso delle parole, promuovendo la capacità di dialogare, confrontarsi e rispettare idee differenti.